“Pitta”di Patate rustica

 

Pitta4

 

Se avete letto il “Chi Sono” della pagina del mio blog, e per chi non mi conoscesse, sono Salentina,  precisamente  di Gallipoli ( Le ).

Mi piace proporre ogni tanto , piatti tipici della mia zona : uno tra questi è la  Pitta.

In cosa consiste, vi domanderete ?

E’ una torta salata : gli  ingrediente base sono le patate, che vengono fatte bollire e successivamente schiacciate.

Se ne fanno due strati, con un ripieno al centro composto da cipolle soffritte con aggiunta di pomodori, capperi ed olive nere.

Questa nello specifico, è di origine salentina : esistono varie versioni. Una tra queste è quella di mettere le uova nell’impasto delle patate oppure il burro e come ripieno prosciutto e mozzarella o formaggio.

Ognuno reputa che la propria sia la migliore : a voi la scelta!

Quella che mi appresto a scrivere, l’ho ereditata sia da mia madre che da mia zia Nuccia ( che in cucina, come detto, è molto brava )

E’ molto appetitosa e gustosa; la si può mangiare tiepida ma anche fredda da il meglio di se.

Ottima da utilizzare durante gite fuori porta o picnic, buonissima da mangiare come secondo piatto .

Si presta anche ad essere servita  come  Finger Food, come aperitivo o buffet estivi.

Ma passiamo alla ricetta.

Ingredienti :

– 1 kg di patate ( meglio se a pasta gialla )

– 50 gr di Pecorino  ( sardo o romano )

– 3 cipolle grandi tritate

– 10 cucchiai di Olio extravergine d’oliva ( circa 100 ml )

– 1 scatola da 450 gr di filetti di pomodoro pelati o polpa pronta ( oppure se vi piace mangiare anche la buccia, di pomodorini )

– 2 manciate di olive taggiasche snocciolate ( se doveste avere le salentine, meglio )

– 2 manciate di capperi sott’aceto

Sale, pepe ed origano secco QB

Pane grattugiato al bisogno.

Procedimanto

Per le patate ho detto preferibilmente a pasta gialla, ma io invece non le ho trovate ed ho usato le rosse ( era buona ugualmente 😉 ).

Per quanto riguarda il formaggio, la ricetta vuole che sia pecorino perché da un sapore più deciso alla ricetta ( noi amiamo i sapori forti! ) ma niente toglie che possiate sostituirlo con del parmigiano. ( dipende dai gusti ).

In questo caso, essendo più dolce, converrebbe aumentare la quantità a 100 grammi.

Quindi iniziamo!

Bollire le patate .Per chi non sapesse come bollirle : bisogna lavarle, metterle in una pentola abbastanza capiente e riempire la stessa con acqua fredda, sino a superarle di livello di almeno due dita; quindi mettere il coperchio. Arrivate a bollore, si cuociono per almeno 20 minuti.Dipende dalla patata, a volte anche 30 minuti. Logicamente se ci fossero delle patate più piccole queste cuociono in minor tempo, per cui vanno rimosse prima.

La cottura si verifica infilzandole con uno stuzzicadenti : deve entrare facilmente.

Quindi, quando avremo tutte le patate bollite, schiacciarle con lo schiacciapatate ( o con altro utensile a disposizione ) in una ciotola capiente.

Fatta questa operazione, prima di procedere, accendere il forno in modalità ventilata a 190 gradi .

In una pentola abbastanza capiente, soffriggere nell‘olio le cipolle per ameno 5 minuti a fiamma media, rimestando.

Per facilitarvi il compito, salarle : in questo modo rilasceranno la loro acqua di vegetazione e non bruceranno.

Trascorso questo tempo, aggiungere i pomodori ( se in scatola, scolati dalla passata di pomodoro ) e continuare la cottura per altri 5 minuti.

Al termine della cottura, spegnere la fiamma ed insaporire con pepe nero macinato ed origano.

Scolare , tramite un setaccio oppure un colino, l’olio in cui si sono soffritte le cipolle con i pomodori.

Prendere le patate schiacciate ed aggiungerne circa 3/4   (di questo olio ).

Insaporire ulteriormente le patate con il pecorino, una piccola manciata di origano, pepe e poco sale : assaggiare l’impasto per vedere il grado di sapidità.

Se dovesse risultare troppo molle, aggiungere una manciata di pane grattugiato.

Utilizzare un tegame non molto grande : io ho utilizzato una teglia quadrata 22 x 22 cm, se doveste usarla rotonda direi 24 cm di diametro.

Con l’olio delle cipolle avanzato, ungere la teglia ( meglio se fatto con la mano ) sul fondo, dopodiché prendere un pezzo di impasto, appiattirlo e metterlo nel tegame finché non sarà ricoperto tutto il fondo.

Adesso mettere il ripieno : olive nere, capperi, cipolle con pomodori, altro pepe.

Fare un ultimo strato di patate con il composto rimasto.

Terminare aggiungendo l’olio rimasto, per colorare lo strato superiore della Pitta.

Infornare per circa 30 minuti, sul ripiano centrale del forno.

A cottura ultimata, non sformare la pitta : si romperebbe.

Attendere  almeno 30/40  minuti.

Servire e degustare 😉

Per la VIDEO RICETTA cliccare QUI.

Pitta2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

4 pensieri su ““Pitta”di Patate rustica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...